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Dicembre 2018

Le donne startupper in otto slide

Nel 2018 torna a crescere l’incidenza delle donne nelle startup innovative, con una spiccata presenza nel settore delle biotecnologie e nelle aree del Mezzogiorno.

Cerved ha elaborato per L’Economia alcuni dati relativi alla presenza di donne tra i soci delle startup innovative.

L’analisi ha riguardato 9.306 startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese e attive al momento di estrazione dei dati. Considerando le sole partecipazioni dirette in queste società, si contano 39.244 soci persone fisiche. Di questi solo 7.220 sono donne, ovvero il 18,4%. Si tratta di una percentuale decisamente più bassa di quella osservata tra i soci delle PMI, pari a circa un terzo.

Delle 9.306 startup innovative iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese si contano 39.244 soci persone fisiche. Di questi solo 7.220 sono donne, ovvero il 18,4%.

Ecco alcuni numeri di maggiore dettaglio che emergono da questo campione.

1) Oltre la metà delle startup innovative non ha donne tra i propri soci:

Quasi il 58% delle startup innovative vede tra i soci  di primo livello esclusivamente uomini. Viceversa, le imprese con una proprietà totalmente al femminile sono solo il 7% e quelle a maggioranza donne poco più del 10%. Nel 13% delle aziende la quota delle donne è pari a quella degli uomini, mentre nel 18% dei casi la maggioranza è maschile, ma con almeno una donna tra i soci.

2) La quota di donne tra i soci è più alta nel Centro-Sud

La quota di donne nelle startup innovative è piuttosto omogenea sul territorio nazionale. La percentuale più alta si osserva nel Mezzogiorno e nel Centro, rispettivamente con il 20,3% e il 19,5% dei soci. Più vicina alla media nazionale la quota del Nord-Est (18,6%), più bassa quella del Nord-Ovest (16,8%).

3) In Friuli la quota più alta, in Trentino la più bassa

Le statistiche regionali indicano che la quota più alta di donne tra i soci delle startup innovative si osserva in Friuli Venezia Giulia, con più di un quarto di donne.

Viceversa la percentuale più bassa è in Trentino, con solo il 12,4% al femminile.

4) Un quarto delle startupper sono under-35.

Confrontando la distribuzione d’età per donne e uomini startupper , non risultano differenze significative. Circa il 25% dei soci, per entrambi i generi, ha meno di 35 anni e più della metà è over 45.

5. Tra le donne startupper è più bassa la presenza di imprenditori seriali.

Cerved ha analizzato quanti dei soci delle startup innovative sono imprenditori ‘seriali’, con partecipazioni anche in altre imprese; tra questi sono stati anche considerati quelli con quote in altre startup innovative.

Secondo questa statistica, più raramente le startupper sono imprenditrici seriali rispetto ai loro colleghi uomini. Il 25% delle donne che ha quote in startup innovative, ne detiene anche in altre imprese, contro una percentuale pari al 41,8% se calcolata tra i soci uomini. La quota scende all’8% se si considerano altre quote in startup innovative (al 19% tra gli uomini).

6. Rispetto agli uomini, è maggiore la presenza di soci donna senza cariche nell’impresa.

Frequentemente i soci delle startup innovative hanno anche cariche nel consiglio d’amministrazione della società.

Su questo argomento Cerved aveva già condotto un’analisi sul numero delle donne che siede nei board delle società quotate.

La quota di soci-donne che hanno anche la carica di AD è sostanzialmente in linea con quella degli uomini (14% contro 15%), ma è più bassa nel caso degli amministratori unici (23% contro 30%). E’ invece sensibilmente più alta la quota di soci donne che non hanno cariche (63% contro 56%).

7. La presenza di donne è più alta nelle biotecnologie e minore nella produzione di software:

Per questo tipo di analisi si sono considerate solo le startup innovative che hanno un sito internet e sono stati considerati cluster innovativi individuati attraverso sistemi di analisi semantica sviluppati da SpazioDati.

La presenza di donne risulta più alta tra i soci di startup che operano nelle biotecnologie (29%). L’incidenza è viceversa più bassa tra chi sviluppa software (14,5%) e nel cluster dell’app per il mobile (15,2%).

8) Torna a crescere la quota di donne tra le startup innovative costituite nel 2018:

Se consideriamo l’anno di costituzione delle startup innovative, si evidenzia un aumento della quota di soci donna tra quelle nate nei primi dieci mesi del 2018 (19,2%), rispetto al 17,9% del 2017.

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